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ARMONIA FUNZIONALE E TECNICA DELL'IMROVVISAZIONE

Un corso a lezioni individuali rivolto a chi vuole capire meglio come è fatta la musica e, soprattutto, imparare a utilizzare queste conoscenze quando suona e improvvisa.

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ANALISI DELLE FORME

Prima di tutto, capire come è costruito un brano.

Attraverso l'ascolto e l'analisi si impara a riconoscere frasi, periodi, sezioni e forme musicali, cercando di capire come le diverse parti si organizzano e si relazionano tra loro.

Non si tratta quindi solo di sapere “che forma ha” un brano, ma di imparare ad avere una visione più chiara di quello che sta succedendo mentre lo si ascolta o lo si suona.

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ARMONIA FUNZIONALE
Si affrontano i principali elementi dell'armonia tonale: accordi, tonalità, gradi, funzioni armoniche, cadenze e progressioni.

Si approfondiscono anche aspetti come le dominanti secondarie, le sostituzioni e le principali relazioni armoniche, cercando di capire il perché delle successioni di accordi e non semplicemente di impararle a memoria.

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ANALISI ARMONICA

L'analisi viene applicata direttamente alla musica.

Si prendono in esame brani e strutture del repertorio, compresi gli standard, per cercare di capire cosa succede armonicamente, quali sono le relazioni tra gli accordi, dove si crea tensione e dove si risolve.

L'analisi diventa così uno strumento pratico per orientarsi all'interno di un brano e per comprendere le possibilità che la sua struttura armonica offre al musicista.

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TECNICA DELL'IMPROVVISAZIONE

L'improvvisazione è parte integrante del corso e non necessariamente arriva “alla fine”.

Si può lavorare fin dall'inizio su semplici esercizi e situazioni improvvisative, mettendo progressivamente in relazione melodia, armonia, ritmo e fraseggio.

A seconda del livello e degli obiettivi, si potranno affrontare scale, arpeggi, relazioni accordo-scala, costruzione delle frasi, sviluppo di idee melodiche e ritmiche, oltre a diversi approcci all'improvvisazione.

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Un'attenzione particolare sarà dedicata anche all'EAR TRAINING, per sviluppare la capacità di riconoscere e sentire ciò che si sta studiando, e al rapporto tra ciò che si ascolta, ciò che si comprende e ciò che si suona.

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L'obiettivo non è imparare una serie di formule da applicare agli accordi, ma cercare di sviluppare la capacità di ascoltare, capire dove ci si trova e costruire un discorso musicale.

UN LAVORO TEORICO E PRATICO

I diversi argomenti non saranno necessariamente affrontati secondo un ordine rigido. Analisi, armonia, ascolto e improvvisazione possono entrare continuamente l'una nell'altra, partendo di volta in volta da un brano, da un problema musicale o da un'esigenza pratica.

Perché conoscere la teoria è importante, ma lo è altrettanto riuscire a sentirla e utilizzarla mentre si fa musica e si improvvisa.

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